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I 10 fari più importanti di Taiwan

Taiwan è un'isola di forma allungata esposta a tre masse d'acqua distinte: il Mar della Cina Orientale a nord, lo Stretto di Taiwan a ovest, e il Mar delle Filippine a est e a sud. Le acque circostanti sono tra le più movimentate del Pacifico occidentale — tifoni, correnti potenti, reef corallini e fondali bassi lungo la costa occidentale rendono la navigazione impegnativa — e la rete di fari che le punteggiano riflette secoli di storia coloniale portoghese, olandese, qing e infine giapponese. Quando il Giappone acquisì Taiwan con il Trattato di Shimonoseki nel 1895, uno dei primi interventi infrastrutturali fu la ricostruzione e modernizzazione di tutti i principali fari dell'isola, molti dei quali avevano origini nell'era delle concessioni commerciali del XIX secolo. Quasi tutti i fari taiwanesi oggi visitabili mantengono la struttura o quantomeno le fondamenta di quel periodo formativo.

1. Faro di Eluanbi (Capo), Pingtung

Il faro di Eluanbi, sul Capo più meridionale di Taiwan, è l'unico faro fortilizio dell'Asia orientale: la sua torre fu costruita nel 1882 in cima a un bastione in pietra dotato di feritoie e merlature, a testimonianza dei conflitti tribali e delle tensioni con le popolazioni indigene Paiwan che caratterizzarono la fase di costruzione. La struttura in ghisa importata dall'Europa raggiunge ventiuno metri di altezza; la luce a quattro lampi ogni dodici secondi ha una portata di trentadue miglia nautiche, la più potente di Taiwan. Eluanbi segna il punto dove le correnti dello Stretto di Luzon si incontrano con quelle del Mar della Cina del Sud, un tratto di mare storicamente temuto per la sua imprevedibilità. Il parco naturale di Eluanbi — con la sua vegetazione corallina di basso profilo, le mangrovie e i corridoi migratori per le farfalle — circonda il faro ed è aperto ai visitatori tutto l'anno.

2. Faro di Fugui Cape, New Taipei

Il Capo Fugui è il punto più a nord di Taiwan, dove lo Stretto di Taiwan incontra il Mar della Cina Orientale in una zona di acque instabili e frequenti nebbie. Il faro fu costruito nel 1897 durante i primissimi anni dell'amministrazione giapponese, su progetto dell'ufficio tecnico del Governo Generale di Taiwan. La torre cilindrica in mattoni, alta circa fourteen metri, emette un lampo bianco ogni cinque secondi con portata di undici miglia nautiche. Il promontorio è raggiungibile in autobus da Danshui lungo la costa settentrionale; il paesaggio circostante è caratteristico con spiagge di ciottoli neri e formazioni rocciose volcaniche erose dal mare. Nelle giornate terse, dalla torre si scorgono le isole Matsu, a loro volta presidiate da fari storici.

3. Faro di Cape Sandiao, New Taipei

Cape Sandiao, il punto più orientale di Taiwan, ospita il faro più potente dell'isola per quanto riguarda l'intensità luminosa: la struttura ottagonale in cemento, alta trentasei metri, proietta un lampo bianco ogni dieci secondi con portata di circa trentasei miglia nautiche. Fu costruita tra il 1935 e il 1937 dall'Ufficio Tecnico del Governo Generale Giapponese, sostituendo una struttura più antica del 1902. Il promontorio è il punto dove la corrente di Kuroshio — il "fiume nero" caldo del Pacifico — si avvicina maggiormente alla costa taiwanense, e i pesci pelagici che essa trasporta attirano i pescatori locali nelle acque sottostanti. Il faro è attivo e aperto ai visitatori; il sentiero panoramico che dal paese di Sandiao conduce al capo attraversa un paesaggio spettacolare di scogliere vulcaniche.

4. Faro di Qimei, Isole Penghu

Le isole Penghu (Pescadores) sono un arcipelago nel mezzo dello Stretto di Taiwan, a circa cinquanta chilometri dalla costa occidentale di Taiwan e a quaranta da quella del Fujian cinese. Il faro di Qimei, sull'isola più meridionale dell'arcipelago, fu costruito nel 1911 durante il periodo giapponese. La torre ottagonale in mattoni, alta dodici metri, emette un lampo bianco ogni tre secondi. Qimei è nota per la colonia di pesci sega e per le formazioni di basalto colonnare che costeggiano l'isola in configurazioni geometriche di straordinaria regolarità, tra cui il sito detto "Tavola dei giganti". Il faro è accessibile dall'isola con breve passeggiata; i traghetti raggiungono Qimei da Magong, il capoluogo delle Penghu.

5. Faro di Cijin (Kaohsiung), Kaohsiung

Il faro di Cijin sorge sulla penisola sabbiosa che separa la baia di Kaohsiung dal Mar della Cina del Sud. Costruito nel 1883 sotto l'amministrazione Qing, fu ricostruito nel 1916 dai giapponesi e mantiene l'aspetto ottagonale del periodo coloniale giapponese. La torre alta diciassette metri emette un lampo bianco-rosso a settori ogni cinque secondi con portata di undici miglia nautiche per il settore bianco; i settori colorati distinguono le rotte sicure nel canale di accesso al porto di Kaohsiung, il principale porto industriale di Taiwan. Cijin è raggiungibile con un traghetto di pochi minuti dal centro di Kaohsiung; la penisola è percorribile in bicicletta e il faro storico, oggi museo, è una delle attrazioni più visitate dell'area metropolitana.

6. Faro di Guishan Island, Yilan

Guishan — "l'isola della tartaruga", così chiamata per la sua sagoma — è un'isola vulcanica attiva al largo della costa di Yilan, nell'angolo nordorientale di Taiwan. Il faro sull'isola, costruito nel 1902, guida le navi lungo la rotta settentrionale intorno a Taiwan, uno dei passaggi più trafficati del Pacifico. Le acque intorno a Guishan sono famose per la presenza di delfini — capricci e stenelle dal ventre bianco in particolare — e l'isola è oggi una riserva naturale aperta a un numero limitato di visitatori giornalieri con permesso. Il fondale marino intorno al vulcano sottomarino presenta sorgenti idrotermali visibili durante le immersioni.

7. Faro di Dongji Island, Penghu

Dongji, parte del gruppo delle Penghu meridionali, ospita uno dei fari più isolati di Taiwan: costruito nel 1938, la torre cilindrica bianca si staglia sul paesaggio di basalto nero e vegetazione bassa che caratterizza le isole periferiche dell'arcipelago. Il faro di Dongji guida la navigazione nello stretto meridionale tra le Penghu e la costa dello Shaanxi della Cina. L'isola è semideserta — l'ha quasi tutta abbandonata quando la pesca divenne insostenibile — ma i pochi abitanti rimasti e la suggestione del paesaggio attirano turisti in cerca di solitudine. I traghetti dalla terraferma dell'isola di Jianmen raggiungono Dongji alcune volte la settimana.

8. Faro di Chilung (Keelung), Keelung

Il porto di Keelung, nella punta settentrionale di Taiwan, è stato uno dei punti di atterraggio più importanti per la navigazione nel Pacifico occidentale fin dall'era coloniale spagnola. Il faro dell'imboccatura portuale, nella sua forma attuale risalente agli anni Trenta del Novecento, guida i mercantili nell'acque di accesso a uno dei porti più trafficati dell'Asia orientale. Keelung è famosa per le sue piogge — è tra le città più piovose di Taiwan — e per il mercato notturno di Miaokou, tra i più celebri di Taiwan per la varietà dei piatti di mare.

9. Faro di Dongyin, Isole Matsu

Le isole Matsu, nel Mar della Cina Orientale a pochi chilometri dalla costa del Fujian, furono per decenni una fortezza militare della Repubblica di Cina e videro scontri navali con le forze comuniste. Il faro di Dongyin, costruito nel 1904 su richiesta del governo Qing con l'assistenza tecnica britannica e ricostruito nel periodo repubblicano, è tra i siti più iconici dell'arcipelago. La torre bianca si erge sulla scogliera nordorientale di Dongyin con portata di venti miglia nautiche. Le isole Matsu sono raggiungibili in aereo o traghetto da Taipei o Keelung; la fortezza militare è parzialmente aperta al pubblico e l'arcipelago è diventato meta di turismo paesaggistico per i taiwanesi.

10. Faro di Suao, Yilan

Il porto di Suao, nel corridoio orientale di Taiwan tra le montagne della Catena Centrale e il Pacifico, è un porto naturale protetto dalle scogliere. Il faro che ne segnala l'imboccatura guida le navi che risalgono o discendono la costa orientale dell'isola — la più esposta ai tifoni e alle correnti del Kuroshio. Suao è il capolinea meridionale della Scenic Suhua Highway, una delle strade più spettacolari e pericolose dell'Asia, che per ottantasei chilometri corre tra scogliere verticali e il Pacifico aperto. Il porto di Suao è anche noto per le sue sorgenti di acqua fredda gassata naturale, un fenomeno raro nel contesto delle sorgenti marine.

Informazioni pratiche

Taiwan ha un efficiente sistema di trasporti che connette anche le destinazioni costiere più remote. Il treno dell'East Rift Valley e il ferrovia costiera orientale offrono panorami straordinari; per le isole di Penghu, Kinmen e Matsu esistono voli brevi e traghetti. Il periodo migliore per visitare è da ottobre ad aprile, quando il rischio di tifoni è minimo. Per esplorare interattivamente tutti i fari di Taiwan, aprite la mappa e scoprite ogni punto di segnalamento costiero catalogato.